giovedì 29 aprile 2010

TUTTI A MADRID!

Mitici! Eroici! Leggendari! Ragazzi, che partita! In dieci contro undici abbiamo resistito al terribile arrembaggio del Barcellona con orgoglio, determinazione e anche un po' di culo, che non guasta mai. Certo, le coronarie sono state messe a dura prova, abbiamo guadagnato qualche capello bianco ma, chi se ne frega! Dopo 38 anni siamo di nuovo in finale di Champions! Alla faccia di Ibra e dei gufi tutti! Grazie a Dio e a Mourinho il sogno continua. Ora scatta l’operazione Madrid. Il Topolone è incaricato di trovare i biglietti e se dovesse farcela, si affitta un camper e si parte alla volta della Spagna! Che emozione, che gioia! Grazie ragazzi! Grazie davvero!

mercoledì 28 aprile 2010

L'inter, l'amianto e le brioscine Tomarchio

Ciao amici, scusate la prolungata assenza ma ho avuto parecchie cose da fare che mi hanno portato inevitabilmente a trascurare il blog. Sperando che siate sopravvissuti alla mia assenza torno a voi per comunicarvi che da stamattina sono in un'ansia pazzesca per la sfida di questa sera dei ragazzi che tenteranno di uscire indenni dalla sfida col Barcellona. Non sarà facile ma venderemo cara la pelle! Per il resto il mondo procede sempre all'incontrario e ormai non ci si stupisce più di nulla. L'unica nota lieta è stata la condanna dei vertici dei cantieri navali di Palermo, colpevoli della morte di numerosi operai intossicati dall'amianto. Certo, è poca cosa, ma per una volta l'impunità non ha trionfato, ed è già un risultato! Prossimamente ho da sottoporvi numerosi argomenti, tra cui la tanto discussa fine del mondo, prevista per il 2012. Nell'attesa vi segnalo che al mio amico Salvatore sono finalmente arrivate via corriere le famose merendine Tomarchio che, in Sicilia e soprattutto nella zona del Catanese, sono un vero e proprio cult. Non vi dico gli sbattimenti che ha fatto pur di averle! Ne ho appena assaggiata una e devo ammettere che sono ottime. Addirittura, su facebook, ci sono dei gruppi dedicati a questi dolcetti. Vedere per credere!

giovedì 22 aprile 2010

Mamma mia che partita!

Ciao amici, scusate la latitanza ma ho avuto molto da fare. Certo che, dopo l'incredibile prestazione dei ragazzi dell'altra sera, non potevo esimermi dal scrivere due parole sull'eccezionale prestazione dell'Inter che, nonostante venisse data come sfavorita, ha massacrato il Barcellona nell'andata delle semifinali di Champions. Alla faccia dei gufi all'ascolto, che al gol del Barcellona esultavano tutti felici, l'Inter ha prima pareggiato e poi si è portata in vantaggio di due goals. Balotelli a parte - è proprio cretino - è stata una notte davvero magica. E, tra una settimana, ci aspetta il ritorno. Forza ragazzi che possiamo farcela!!!! Grazie Inter, grazie Mourinho!

giovedì 8 aprile 2010

L'Ecomostro ingoia tutto

San Bovio, comune di Peschiera Borromeo. Io vivo qui, proprio accanto all'ecomostro che la Microsoft sta costruendo. Ecomostro che dopo essersi ingoiato un angolo meraviglioso di campagna, si è ingoiato anche due vite umane. Ieri, infatti, è morto un'altro operaio. Il secondo dall'inizio dei lavori. E' precipitato insieme a un collega - che per fortuna se l'è cavata con una gamba fratturata - a causa del cedimento di un pavimento sul quale stavano lavorando. E allora mi chiedo: ma è possibile lasciarci le penne solo per un merdosissimo lavoro? Purtroppo sì. Il lavoro oggi non è più un diritto, ma un lusso. E, pur di lavorare, la gente è disposta a tutto, anche a rischiare la vita. Le bollette, i mutui e tutte le altre cose che ci tocca pagare, aihmè, se ne fregano della crisi. E naturalmente, chi il lavoro lo offre, ci marcia sopra, speculando non solo sul vil denaro, ma anche sulla vita della gente. Tanto pensate che qualcuno pagherà per quello che è successo? Credete davvero che qualcuno finirà in galera? Non si è mai visto. In un modo o nell'altro, alla fine, la fanno sempre franca. Dopo il primo incidente, che è costato la vita a un operaio albanese, i lavori si sono fermati per qualche giorno e, poi, via di nuova, come se nulla fosse. La stessa cosa accadrà anche stavolta. Spentosi il clamore mediatico a nessuno fregherà più niente e tutto continuerà come sempre. Io personalmente vorrei dotarmi di una tonnellata di dinamite e far sparire per sempre quell'orrendo e crudele palazzo che sfregia la vita e la natura.

martedì 30 marzo 2010

IT'S A NEW RECORD!

Nel weekend, con un balzo degno di uno stambecco, il vostro scriba ha superato il precedente record di salto dal trampolino, modalità Wii, appartenente alla mia consorte Barbara con 196 metri, spostando l'asticella a 197!!! Non c'è trippa per gatti! Spiace ragazzi, ma la classe non è acqua! Hi Hi!

Roma KAPUT mundi!

Amici che disastro! Non bastava la sconfitta dell'Inter con i giallorossi, ci voleva pure la ben più grave capitolazione di Emma Bonino nella corsa alla presidenza della Regione Lazio. Un'occasione persa, anzi due! D'altronde se le cose in Italia vanno come vanno ci sarà pure un motivo, o no? Abbiamo ciò che ci meritiamo e se, anche quando ci viene offerta la possibilità di un cambiamento, non cogliamo la palla al balzo, allora inutile lamentarsi. Grazie invece di cuore a quell'abbondante 30% della popolazione che ha deciso di esprimere il proprio dissenso e la propria indignazione disertando i seggi elettorali. La prossima volta speriamo di essere di più o, nel frattempo, di avere trovato finalmente qualcuno degno di rappresentarci!

giovedì 25 marzo 2010

Ora basta!

Mamma mia! Oggi ho deciso di interrompere il mio sciopero mediatico - misura difensiva adottata per proteggermi dalla nauseabonda campagna elettorale in atto - per vedere cos'altro succede nel mondo. Ma mi sono dovuto fermare all'Italia. Ho letto di preti che violentano ragazzi sordomuti e cercano di farla franca grazie alla complicità e al colpevole silenzio dei "colleghi". Di sacerdoti che, di fronte a un omicidio irrisolto da dieci anni e ad una famiglia distrutta, fanno gli gnorri. Di Carabinieri che uccidono pusher e rivali in amore. Di politici inquisiti, indagati o addirittura già condannati che sproloquiano a proposito di civiltà e onestà. Di mamme che uccidono i propri bambini. Di mamme accusate di avere ucciso i propri bambini, additate come "mostri", ma poi prosciolte. Di giudici che fanno politica e di politici che fanno i giudici. Di ministri che si mettono a cantare e a ballare la tarantella pur di strappare una manciata di voti. Ma in che razza di Paese viviamo? Anzi, in che razza di mondo viviamo? Io, cari amici, non voglio essere complice di tutto ciò. Sono stufo del sistema e di chi lo conduce. In Italia e nel mondo. Dalla politica all'economia, nessuno escluso. Basta con questa storia che il profitto giustifica ogni mezzo e nasconde verità e giustizia. Basta con tutte quelle persone che pensano alle proprie tasche a scapito di quelle degli altri. Basta far finta di niente. Basta con questa cultura da due soldi. Guardatevi intorno, il mondo non è un bel posto dove vivere. I nostri figli non sono persone migliori di noi. Ma la colpa non è solo di chi ci governa o ci mercifica. La colpa non è solo dei partiti e delle multinazionali. La colpa, cari amici, è soprattutto nostra. Nostra, che stiamo a guardare senza muovere un dito. Nostra, che ci basta scandalizzarci mentre parliamo con un amico per avere la coscienza pulita e sentirci solidali con chi ce l'ha più in culo di noi. Nostra, che deleghiamo e non partecipiamo. Nostra, che ci siamo lasciati lobotomizzare da un modo di vivere e di pensare sterile, ignorante, becero e distruttivo. E allora diamoci una mossa! Come? Beh, nell'immediato intanto non votandoli! Pensate se invalidassero le elezioni per mancanza di voti! Sarebbe un segnale forte e soprattutto una goduria immensa! Già me li vedo i Berlusconi-Casini-Bersani a boffonchiare e ad arrampicarsi sugli specchi per giustificare la magra figura. Chissà se, almeno così, riuscirebbero a capire che ci hanno davvero - scusate l'espressione - rotto i coglioni!!! E' giunta l'ora di cambiare rotta, di far sentire la nostra voce in maniera diversa, civile, etica, solidale, intelligente, propositiva e, soprattutto, forte!